Board Base della TesiQuesto progetto riguarda un sistema di rilevazione di campi magnetici, il prototipo è stato progettato e realizzato come lavoro di tesi.

Il progetto è stato realizzato in Eagle e la board del prototipo è stata sviluppata mediante una tecnica a "costo zero" in riferimento alla quale ho scritto un articolo (Sviluppare e Realizzare PCB) sulla rivista Fare Elettronica numero 340.

I sensori utilizzati sono il cuore del sistema perché grazie a essi si può rilevare la distanza da campi magnetici ma anche la posizione di tali campi rispetto a essi.

La scelta dei sensori magnetici è ricaduta sugli HMC1001/1002 della Honeywell che utilizzano la tecnologia AMR (magnetoresistenza anisotropica) e sono rispettivamente a uno e due assi. Trovano applicazioni in molti campi come: compassi, sistemi di navigazione, magnetometria, strumenti medici, misure di corrente, misure di intensità del campo magnetico terrestre (direzione) e molto altro ancora.

PCB K Line Questo progetto riguarda un dispositivo per la comunicazione tra una centralina auto e un pc mediante il protocollo "K Line" (ISO 14230-4 Keyword Protocol 2000); è stato sviluppato e realizzato in collaborazione conFrancesco Ficili su specifiche richieste dal cliente.

Come integrato principale del sistema è stato utilizzato un STN1110 della OBD Solutions, un dispositivo molto versatile con svariate caratteristiche e protocolli di comunicazione.

Tale integrato fornisce un semplice mezzo per accedere a molteplici dati delle auto, compresi i codici diagnostici di guasto, VIN, ispezione/manutenzione (I/M) e molti altri parametri tutti in tempo reale.

Base Rilevatore Presenza

Questo progetto consiste in un sistema composto da due dispositivi autoalimentati e ricetrasmittenti che comunicano nella banda libera ISM (Industrial Scientific and Medical) a 433MHz; è stato progettato e realizzato su specifiche richieste del cliente.

I due dispositivi elettronici identificati con il nome di "Base Unit" e "Tag", sono stati progettati per scambiarsi informazioni codificate e permettere la rilevazione di uno o più Tag all'interno del range di distanze selezionabili dalla Base Unit.

Tra i vantaggi dati dalla comunicazione bidirezionale troviamo la possibilità di mettere i dispositivi in standby e la possibilità di regolare il range delle distanze da rilevare permettendo di scegliere la loro distanza limite di allarme e consentendo soprattutto un’ottimizzazione del consumo di potenza complessivo.

PCB per la lettura dei segnaliQuesto progetto riguarda un sistema embedded dedicato al ripristino di percorsi neurali interessati da traumi, è stato sviluppato e realizzato da me come progetto di un assegno di ricerca presso l'Università degli studi di Perugia (DIEI), in collaborazione con l'USF (University of South Florida - Tampa).

Per poter realizzare un simile dispositivo, è stato necessario acquisire le conoscenze per la trattazione dei segnali neurali dal punto di vista elettrico e disporre di un strumento estremamente flessibile per poter effettuare degli studi preventivi sui percorsi dell’informazione neurale e sulle modalità con cui avviene la propagazione dei segnali neurali all’interno del cervello.

L’obiettivo di partenza di questo progetto è stato quello di acquisire le competenze necessarie per estrarre correttamente l’informazione da elettrodi impiantati nel cervello.

CNC Clamp v01

Ieri ho rilasciato sul sito di Thingiverse  il mio primo 3D ufficiale......ovvero un semplice "morsetto" per agevolare l'aderenza del piano della CNC di Futura Elettronica a una base in legno sulla quale fisserò il PCB da incidere. Il tutto realizzato in Tinkercad.

Generalmente un supporto aggiuntivo, come un piano in legno o di altri materiali, viene posto per aumentare il livellamento e/o per permettere la foratura del PCB senza il potenziale rischio di danneggiare il piano originale.

Come vite da utilizzare ho considerato una M4 con lunghezza 20mm; in più le dimensioni dell'alloggiamento del dado da inserire nel foro frontale del morsetto, garantiscono che lo stesso non ruoti internamente al ruotare della vite.

Infine, per aumentare la superficie utile di contatto della vite sul piano in legno ho realizzato un dischetto autofilettante da applicare all'estremità della vite. Trovate tutto all'interno del pacchetto scaricabile dal sito Thingiverse.

Devo dire che la soluzione non è proprio bella ed elegante :) .....ma almeno è efficace, infatti dopo aver montato quattro morsetti nei quattro angoli del piano, ho notato un notevole miglioramento!!!

Se avete considerazioni o consigli, fatevi sentire!!

Progetti Realizzati

  • Progetto Tesi
  • PCB Lettura segnali neurali
  • PCB K Line
  • Base Unit
  • Dispositivo di protezione
  • Ripristino di percorsi neurali
  • K Line
  • Rilevatore di presenza

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About the Author

Vincenzo GermanoLe mie passioni sono la progettazione hardware e la scrittura firmware. Seguo il mondo dell'Open Source e credo fermamente che la condivisione della conoscenza e il confronto costante siano due elementi fondamentali per la crescita di ogni individuo.

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