Base Rilevatore Presenza

Questo progetto consiste in un sistema composto da due dispositivi autoalimentati e ricetrasmittenti che comunicano nella banda libera ISM (Industrial Scientific and Medical) a 433MHz; è stato progettato e realizzato su specifiche richieste del cliente.

I due dispositivi elettronici identificati con il nome di "Base Unit" e "Tag", sono stati progettati per scambiarsi informazioni codificate e permettere la rilevazione di uno o più Tag all'interno del range di distanze selezionabili dalla Base Unit.

Tra i vantaggi dati dalla comunicazione bidirezionale troviamo la possibilità di mettere i dispositivi in standby e la possibilità di regolare il range delle distanze da rilevare permettendo di scegliere la loro distanza limite di allarme e consentendo soprattutto un’ottimizzazione del consumo di potenza complessivo.

PCB per la lettura dei segnaliQuesto progetto riguarda un sistema embedded dedicato al ripristino di percorsi neurali interessati da traumi, è stato sviluppato e realizzato da me come progetto di un assegno di ricerca presso l'Università degli studi di Perugia (DIEI), in collaborazione con l'USF (University of South Florida - Tampa).

Per poter realizzare un simile dispositivo, è stato necessario acquisire le conoscenze per la trattazione dei segnali neurali dal punto di vista elettrico e disporre di un strumento estremamente flessibile per poter effettuare degli studi preventivi sui percorsi dell’informazione neurale e sulle modalità con cui avviene la propagazione dei segnali neurali all’interno del cervello.

L’obiettivo di partenza di questo progetto è stato quello di acquisire le competenze necessarie per estrarre correttamente l’informazione da elettrodi impiantati nel cervello.

Board Base della TesiQuesto progetto riguarda un sistema di rilevazione di campi magnetici, il prototipo è stato progettato e realizzato come lavoro di tesi.

Il progetto è stato realizzato in Eagle e la board del prototipo è stata sviluppata mediante una tecnica a "costo zero" in riferimento alla quale ho scritto un articolo (Sviluppare e Realizzare PCB) sulla rivista Fare Elettronica numero 340.

I sensori utilizzati sono il cuore del sistema perché grazie a essi si può rilevare la distanza da campi magnetici ma anche la posizione di tali campi rispetto a essi.

La scelta dei sensori magnetici è ricaduta sugli HMC1001/1002 della Honeywell che utilizzano la tecnologia AMR (magnetoresistenza anisotropica) e sono rispettivamente a uno e due assi. Trovano applicazioni in molti campi come: compassi, sistemi di navigazione, magnetometria, strumenti medici, misure di corrente, misure di intensità del campo magnetico terrestre (direzione) e molto altro ancora.

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About the Author

Vincenzo GermanoLe mie passioni sono la progettazione hardware e la scrittura firmware. Seguo il mondo dell'Open Source e credo fermamente che la condivisione della conoscenza e il confronto costante siano due elementi fondamentali per la crescita di ogni individuo.