Scritto con Vittorio Fra, l'articolo invita a guardare oltre l'entusiasmo per ChatGPT: una luce fin troppo intensa che ha finito per oscurare il resto del panorama dei modelli linguistici. Esistono alternative, come Perplexity, che meritano attenzione a seconda delle esigenze applicative.
Richiamando le riflessioni di studiosi come Yann LeCun, Noam Chomsky e Jacob Browning, l'articolo affronta un tema critico: la differenza tra generare una risposta statisticamente plausibile e comprendere davvero il contesto e le norme di una conversazione. Un invito alla consapevolezza prima di affidarsi ciecamente alla generazione automatica. Nel PDF completo: le alternative a ChatGPT e i limiti dei modelli conversazionali.
Pubblicato originariamente su Il Giornale dell'Ingegnere (CNI), 1 marzo 2023.