Dopo la decentralizzazione, l'articolo affronta la seconda caratteristica chiave del Web3: l'interoperabilità, ovvero la capacità di applicazioni e reti decentralizzate diverse di comunicare tra loro e scambiare dati in modo sicuro ed efficiente.
Mentre il Web tradizionale ha mostrato i suoi limiti nell'"isolamento" dei dati in silos separati, il Web3 punta a un ecosistema in cui applicazioni e dati lavorano insieme in modo fluido, integrandosi e combinandosi. L'articolo spiega perché l'interoperabilità sia una condizione necessaria affinché la promessa della rete decentralizzata si realizzi davvero. Nel PDF completo: il concetto di interoperabilità e il suo impatto sull'esperienza online.
Pubblicato originariamente su Il Giornale dell'Ingegnere (CNI), 1 giugno 2023.