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Ultima puntata su rivista del corso che ci ha portato alla scoperta del nuovo ambiente di sviluppo integrato prodotto e distribuito da Microchip Technology, MPLab X che soppianta il vecchio MPLab IDE.

La Nona puntata viene pubblicata sul numero 198 di Elettronica In del mese di Settembre 2015. Con la scorsa puntata abbiamo concluso il nostro viaggio alla scoperta di MPLab X, analizzato un altro potente e complesso stack open source di Microchip, lo stack TCP/IP, e presentato un esempio pratico di un semplice web server embedded.

Come ormai noto, una scheda di sviluppo di un microcontrollore, identificata anche come “evaluation board” o “demo board”, è un circuito stampato che ospita un particolare microcontrollore e la logica di supporto necessaria per consentire a un utente di poter scoprire le sue funzionalità e imparare a programmarlo. Perciò la ragione principale per l'esistenza di una scheda di sviluppo è esclusivamente quella di fornire un sistema per imparare a usare un nuovo microcontrollore e non per l'intrattenimento, infatti contiene poco o nessun hardware dedicato come interfaccia utente e tutto il superfluo viene eliminato, anche per contenere i costi.

In questa ultima puntata focalizziamo la nostra attenzione sulla DemoboardPIC32, una evaluation board, progettata e realizzata appositamente per questo corso. Integra tutte le varie periferiche presentate durante il corso e ne aggiunge delle altre, per dare la possibilità all’utente finale di poter realizzare le applicazioni più disparate, costruendole attorno ai PIC32.

Dopo l'uscita di quest'ultima puntata, l'intero corso presentato sarà disponibile sul sito di Elettronica In come download gratuito, previa registrazione. Buona lettura!!

 

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Questo mese in edicola continuiamo la scoperta del nuovo ambiente di sviluppo integrato prodotto e distribuito da Microchip Technology, MPLab X che soppianta il vecchio MPLab IDE. L'ottava puntata viene pubblicata sul numero 197 di Elettronica In del mese di Luglio/Agosto 2015.

Nelle ultime due puntate abbiamo spostato la nostra attenzione sugli stack open source forniti a supporto degli sviluppatori che intendono sviluppare applicazioni con PIC32 e con la toolchain di sviluppo open source di Microchip. In particolare abbiamo dapprima analizzato lo stack USB, che si compone di una parte device e di una parte host. In questa ottava puntata analizziamo un altro potente e complesso stack open source di Microchip: lo stack TCP/IP. Come esempio pratico realizzeremo un semplice web server embedded. Nel pacchetto Microchip Libraries for Applications (MLA) insieme allo stack USB già utilizzato e ad altri stack e librerie non trattate in questo corso, viene fornito un completo stack TCP/IP integrabile in progetti che fanno uso di microcontrollori Microchip (PIC18, PIC24/dsPIC e PIC32). Lo stack supporta diverse configurazioni hardware, permettendo di utilizzare sia i moduli interni presenti su PIC18 e PIC32, come anche i controller esterni ENC28J60 (10Base-T) ed ENC624J600 (10/100Base-T).

Seguiteci in questa nuova e sorprendente puntata.

 

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Questo mese in edicola continuiamo la scoperta del nuovo ambiente di sviluppo integrato prodotto e distribuito da Microchip Technology, MPLab X che soppianta il vecchio MPLab IDE. La settima puntata viene pubblicata sul numero 196 di Elettronica In del mese di Giugno 2015.

Abbiamo analizzato con la precedente puntata un argomento molto rilevante che riguarda una tra le più comuni e utilizzate periferiche: l’USB Device; approfondendo come realizzare una applicazione USB device su PIC32. Per fare tutto ciò ci siamo serviti dello stack USB open source di Microchip e dello scheduler introdotto nella puntata cinque. In questa settima puntata ripercorriamo gli stessi passi della precedente ma utilizzando lo stack USB Host. L’applicazione di esempio che andremo a realizzare ci permetterà di loggare su una comune chiavetta USB la tensione letta su un canale analogico collegato a un potenziometro. Buona divertimento e buona lettura!!!

 

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Anche questo mese in edicola continuiamo la scoperta del nuovo ambiente di sviluppo integrato prodotto e distribuito da Microchip Technology, MPLab X che soppianta il vecchio MPLab IDE. La sesta puntata viene pubblicata sul numero 195 di Elettronica In del mese di Maggio 2015.

Abbiamo analizzato con la precedente puntata un argomento molto complesso rapportato a quanto fatto fin qui, introducendo la programmazione embedded e focalizzando la nostra attenzione sull’embedded multitasking. Nel corso della puntata è stata presentata una soluzione architetturale che soddisfa tale requisito e che verrà utilizzata per tutto il resto del corso. A questo punto abbiamo tutti gli strumenti e gli elementi per poter passare alla trattazione/analisi di una delle più comuni e utilizzate periferiche: l’USB Device. Come definizione generale possiamo dire che lo standard di comunicazione seriale USB (Universal Serial Bus), consente di collegare diverse periferiche a un computer e venne progettato per permettere a più periferiche di essere connesse usando una sola interfaccia standardizzata, un solo tipo di connettore, ma anche per migliorare la funzionalità “plug and play” consentendo di collegare/scollegare i dispositivi senza dover necessariamente riavviare il computer. Buona lettura!!!

 

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Questo mese in edicola continuiamo la scoperta del nuovo ambiente di sviluppo integrato prodotto e distribuito da Microchip Technology, MPLab X che soppianta il vecchio MPLab IDE. La quinta puntata viene pubblicata sul numero 194 di Elettronica In del mese di Aprile 2015.

Come già ampiamente discusso, nelle precedenti puntate abbiamo introdotto i microcontrollori PIC32 prodotti della Microchip technology e il relativo ambiente di sviluppo MPLab X, analizzando alcune delle più importanti periferiche di questi dispositivi, come ad esempio i timers, gli interrupt, le periferiche analogiche e le periferiche di comunicazione. In questa puntata facciamo un passo in avanti e trattiamo un argomento decisamente più complesso di quelli affrontati in passato, cominciando a introdurre la programmazione embedded e focalizzando la nostra attenzione sull’embedded multitasking. Nel corso della puntata sarà presentata una soluzione architetturale che soddisfa questo requisito e che utilizzeremo per tutto il resto del corso. Buona lettura!!!

 

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Questo mese in edicola continuiamo la scoperta del nuovo ambiente di sviluppo integrato prodotto e distribuito da Microchip Technology, MPLab X che soppianta il vecchio MPLab IDE. La quarta puntata viene pubblicata sul numero 193 di Elettronica In del mese di Marzo 2015.

Nella puntata precedente abbiamo focalizziamo la nostra attenzione su varie periferiche di base dei microcontrollori PIC32, da quelle che ci servono per la generazione del PWM (Pulse Width Modulation), alla periferica ADC (Analog to Digital Converter) per l'acquisizione di segnali. Nelle varie applicazioni embedded esistono delle varianti che sono caratteristiche dell’applicazione stessa come può essere un algoritmo particolare o un particolare tipo di sensore o attuatore caratteristico dell’applicazione, ma ci sono anche diversi aspetti ricorrenti, in maniera da renderne più semplice l’utilizzo nelle applicazioni. In questo secondo gruppo rientrano certamente le varie periferiche di comunicazione che sono utilizzate dalle unità intelligenti per comunicare e scambiare reciprocamente dati. In questa puntata ci occuperemo delle periferiche di comunicazione di basso livello, come SPI, I2C e UART, che possiamo comunemente trovare già implementate in hardware sui microcontrollori. Le nozioni trattate nel corso di questa e delle prossime puntate verranno applicate in modo pratico mediante l'utilizzo di una “demo board” pensata, progettata e realizzata appositamente per questo corso, la DemoboardPIC32.

 

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Questo mese in edicola continuiamo la scoperta del nuovo ambiente di sviluppo integrato prodotto e distribuito da Microchip Technology, MPLab X che soppianta il vecchio MPLab IDE. La terza puntata viene pubblicata sul numero 192 di Elettronica In del mese di Febbraio 2015.

Nella puntata precedente abbiamo approfondito la nostra conoscenza riguardo i microcontrollori PIC32 della Microchip e alcune periferiche di base, i Timers e gli Interrupts. Ne abbiamo analizzato e compreso le loro caratteristiche maggiori e messe in pratica mediante esempi pratici, grazie all'utilizzo del software MPLab X. In questa terza puntata focalizziamo la nostra attenzione su altre periferiche di base di tali microcontrollori, da quelle che ci servono per la generazione del PWM (Pulse Width Modulation), alla periferica ADC (Analog to Digital Converter) per l'acquisizione di segnali. Le nozioni trattate nel corso di questa e delle prossime puntate verranno applicate in modo pratico mediante l'utilizzo di una “demo board” pensata, progettata e realizzata appositamente per questo corso, la DemoboardPIC32.

 

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Procediamo alla scoperta di MPLab X, il nuovo ambiente di sviluppo integrato prodotto e distribuito da Microchip Technology, che soppianta il vecchio MPLab IDE, con la seconda puntata pubblicata sul doppio numero 191 di Elettronica In del mese di Dicembre/Gennaio 2015.

Dopo aver introdotto MPLab X, il nuovo ambiente di sviluppo lanciato dalla Microchip per lo sviluppo di applicazioni emebedded sulle sua piattaforme a 8, 16 e 32-bit e basato sull’IDE cross-platform ufficiale di Oracle Netbeans, in questa seconda puntata iniziamo anche a conoscere i microcontrollori PIC32, i primi dispositivi a 32-bit prodotti da Microchip. Verranno anche affrontati e approfonditi gli argomenti riguardo alle periferiche dei Timers e Interrupts, presentando alcuni esempi esplicativi del loro utilizzo. Vi auguro una buona lettura.

 

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Dopo la chiusura del corso Kicad con l'ultima puntata di Ottobre, inizia un nuovo corso sul numero 190 di Elettronica In del mese di Novembre 2014. In questo corso tratteremo lo sviluppo software mediante l'IDE MPLab X della Microchip.

La prima puntata del corso è già disponibile in edicola, in cui iniziamo il nostro viaggio alla scoperta di MPLab X, il nuovo ambiente di sviluppo (IDE - Integrated Development Enviroment) della Microchip Technology, che sostituisce il "vecchio" MPLab. In questa puntata vene analizzata la toolchain dell'ambiente e vengono illustrati i vari passi per poterlo scaricare e installare. In più è presentata la famiglia dei microcontrollori PIC32, i primi dispositivi a 32-bit prodotti da Microchip, che sono stati selezionati come hardware di riferimento di tutto il corso. Mi auguro che anche questo corso sia di vostro interesse e gradimento....buona lettura a tutti!!!

 

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Ormai siamo giunti al termine del corso Kicad, infatti sul numero 189 di Elettronica In del mese di Ottobre 2014 è stata pubblicata la Sesta puntata (e ultima) del corso di KiCad. In questa sesta puntata concludiamo l'analisi del tool Pcbnew, della suite Kicad, terminiamo il progetto pratico della Demoboard con PIC18 e infine analizziamo tutti i dettagli per la generazione dei file necessari alla realizzazione fisica del nostro PCB, i file Gerber.

Per chi fosse interessato "Elettronica In" mette a disposizione di tutti il download gratuito dell'intero corso previa registrazione gratuita al sito. Mi auguro che il corso sia stato di vostro gradimento/interesse.....e per qualsiasi informazione/chiarimento non esitate nel contattarmi.

Buona lettura a tutti!!!

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Siamo giunti quasi al termine del corso Kicad, sul numero 188 di Elettronica In del mese di Settembre 2014 è stata pubblicata la quinta puntata del corso di Kicad. In questa quinta puntata continuiamo l’analisi del tool Pcbnew, della suite Kicad, approfondendo gli argomenti relativi alla gestione delle librerie, alla realizzazione dei piani di massa e all’uso dell’editor di footprint integrato in Pcbnew. In più, si proseguirà lo sviluppo del progetto pratico, entrando nel pieno della fase di layout della scheda elettronica.

Come già analizzato nelle puntate precedenti una delle fasi critiche nello sviluppo di una scheda elettronica è la realizzazione del layout del circuito stampato, processo che a volte viene definito anche “sbroglio” della scheda. L’output finale di questa fase è la realizzazione dei file “gerber” che vengono poi utilizzati per la realizzazione fisica dal PCB. All’interno della suite Kicad il tool utilizzato per la realizzazione dei layout è Pcbnew. Questo potente strumento integra al suo interno: un editor per il layout, un editor per i footprint, un visualizzatore 3d e un tracciatore per la generazione dei file di output. Si tratta quindi di uno strumento molto completo, che viene utilizzato per tutta la fase di sbroglio della scheda elettronica, fino alla realizzazione dei file gerber. 

Riguardo l'autore

Ing. Vincenzo GERMANO

Credo fermamente che il miglioramento continuo, la condivisione della conoscenza e il confronto costante siano degli elementi fondamentali per la crescita di ogni individuo. Ad meliora et maiora semper!!

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